Vestiti & Bisogni

Rubrica in collaborazione con un’Azienda che si contraddistingue per l’impegno costante nel settore dell’abbigliamo a favore del benessere quotidiano delle persone diversamente abili. Lydda Wear produce abiti da uomo e da donna casual o eleganti, pantaloni, camicie, giacche, accappatoi, mutande, boxer e costumi da bagno realizzati in modo tale da favorire il cateterismo.

Piscina – Acqua pulita……

Buon Giorno…senta ho sentito dire che….mi interesserebbe sapere se avete disponibile quella mutandina di nylon che dovrebbe servire per andare in piscina…si ma non è… vede che mi serva per l’incontinenza….non mi capita mai….bhe ad essere onesto solo poche volte… due o tre e quindi io non ne vedo necessità…ma il direttore della piscina si è incazzato come una iena…non capisco queste discriminazioni….comunque veniamo a noi io avrei bisogno…
Io allora dopo questa breve presentazione il più delle volte goffa, titubante ed imbarazzata gli spiego che il costume per incontinenti è una cosa seria che è fatta per ovviare al problema….ma che soprattutto si deve cercare di capire il direttore di vasca…che forse se fossimo al suo posto non è che gradiremmo molto andare a nuotare e sapere che al nostro fianco una persona incontinente nuota con noi.
All’inizio ero leggermente più tenero ma da quando il prodotto vedo che è stato accettato più dalla gente “sana” che da chi ha problemi di incontinenza, rispondo anche a tono a quello che dovrebbe essere un diritto della persona disabile e che invece la persona disabile lo trova come un atto di arroganza nei suoi confronti.
Cerchiamo di metterci dalla parte ogni tanto anche di chi va in piscina per svagarsi e vorrebbe nuotare in un acqua pulita, del direttore che non può permettersi il lusso di cambiare l’acqua alla piscina tre volte alla settimana perchè qualcunao reputa che si ledono i suoi diritti di persona disabile…..cerchiamo di comportarci onestamente e civilmente!!!!!
In molti si lamentano del fatto che il costume non è proprio a buon mercato, e io per primo suggerisco dei percorsi che permetterebbero addirittura di averlo Gratis.
Visto che in molti sono soci o frequentano cooperative sociali, le quali potrebbero organizzare un progetto di avvicinamento all’acqua da presentare alle varie fondazioni di casse di Risparmio o banche, le quali finanzierebbero addirittura anche  l’accappatoio adatto per chi è seduto in carrozzina senza dover fare sborsare nemmeno un euro per l’acquisto di questi capi d’abbigliamento.
Ebbene il 90% delle Cooperative da me interpellate mi ha risposto che loro vanno a batter cassa da questi enti per progetti ben più importanti quali i mezzi, pulmini ecc e che chi vuole andare in piscina il costume se lo deve comperare da solo!
Il 10% delle Cooperative sociali che hanno preparato il progetto si sono viste finanziare anche le quote d’iscrizione.
E’ vero che è sempre un problema di priorità, ma se ogni tanto si prendessero come priorità anche delle cose banalmente molto semplici e veloci da gestire perchè non dare la priorità all’acqua pulita……per gli incontinenti esiste l’apposito costume da bagno per incontinenti che offre la possibilità di frequentare in assoluta tranquilità e dignità la piscina.
Scusate se per una volta non ho preso la difesa delle persone più “deboli” ma in questo contesto la persona disabile non ne esce a testa alta, anzi!.

http://www.lyddawear.com/cat126.php?n=1

Alla prossima.

Tags: , ,

MI COPIA UN PANTALONE?

Un saluto a tutti quelli che avranno voglia di leggere queste mie riflessioni.
Oggi ho ricevuto una telefonata che mi ha fatto pensare a quanto la gente abbia un’idea distorta di come si confeziona un capo d’abbigliamento, mi spiego meglio:
La telefonata iniziava più o meno così: “Buongiorno senta vorrei un pantalone del tessuto 35 ma del modello che le invierei io, sa non perché il vostro modello non mi piace ma poiché a me non servono le tasche davanti e l’apertura, lo vorrei con un elastico completo in vita…”.
Questa modifica, continua sempre il solerte signore, “non dovrebbe essere per voi un problema visto che a me serve una XL e il pantalone l’ho comperato per 30 euro in un hard discount…se lo fanno loro che problemi avete voi a replicarlo?”
Ecco, pensare che se uno fa un lavoro poi tutti gli altri possono replicarlo, perché tanto copiare è semplice….questo è quello che mediamente in molti pensano dei capi d’abbigliamento.
Se fosse così non esisterebbero gli stilisti, di case di moda ne basterebbe una sola ma soprattutto i capi d’abbigliamento sarebbero tutti uguali.
Io allora con pazienza ho provato a spiegare che è lui è stato fortunato a trovare con facilità un capo d’abbigliamento che gli andasse bene, e che molto probabilmente quel capo standard è stato realizzato in almeno 20.000-30.000 pezzi in un paese dove la manodopera costa praticamente nulla e che soprattutto il costo di studio, modelleria ecc. va ripartito su migliaia di pezzi.
La sua risposta, ovviamente non conoscendo la complessità delle operazioni che stanno dietro alla costruzione di un capo d’abbigliamento, non è andata oltre ovviamente a “tanto lo dovete solo copiare”.
Copiare un capo d’abbigliamento, come afferma il nostro “intelligente” amico, presuppone che una persona, diciamo almeno modellista, smonti il capo, lo passi su un cartone, lo digitalizzi su un tavolo elettronico il quale successivamente ricreerà il modello a computer e lo stamperà nuovamente su carta tramite l’uso di una stampante o plotter che dir si voglia in grandezza reale. Se uno è bravo e veloce per fare il tutto impiegherà circa 2 ore….che a circa 30 euro l’ora fanno circa 60 euro solo per “copiare” un prodotto che vedrà la sua vita nella sola realizzazione del pantalone che lui ha commissionato.
Credevo di essere stato abbastanza chiaro nello spiegare la cosa, ma a fine spiegazione Lui mi risponde “ma allora come mai in giro quel genere di pantalone te lo vendono a 30 euro?”
La risposta sorge quindi spontanea…ma perché non lo compera da loro?
Dopo un attimo di esitazione mi risponde che però non va bene per Lui e (visto che io devo copiarlo) mi avrebbe fatto fare alcune modifiche….allorchè io dopo un po’ ho cominciato a spazientirmi perché va bene che il cliente ha sempre ragione …ma quando esagera glielo si può anche dire, o almeno faglielo capire!!. Gli ho proposto di riflettere sul perché ogni giorno centinaia di persone indossano un pantalone Lydda Wear…saranno tutti più fessi che non li acquistano da altre parti?
Concludo dicendo che è molto facile cercare un vestito da indossare che stia bene, cercare invece di rispondere alle elucubrazioni mentali dello stilista che alberga in ognuno di noi è cosa quasi impossibile!
Alla prossima.

Tags: , , , ,

Scalducce Riscaldate.

…..e oggi è arrivato il primo freddo…da che cosa me ne sono accorto? Non certo da fuori visto che da noi oggi è stata una bellissima giornata, ma dai primi 5 ordini arrivati via web delle mitiche Scalducce.
In pochi sanno che cosa sono le Scalducce o pantofole da casa riscaldate elettricamente, nemmeno io conoscevo l’esistenza di questo prodotto sino a qualche anno fà.
Un giorno di circa 5 anni fà ricevetti una telefonata da una signora di mezza età che mi chiedeva se avevo qualcosa per riscaldare i piedi poichè per Lei erano un problema…io un pò imbarazzato, un pò stupito, un pò anche incredulo le risposi che ci stavo lavorando e che l’avrei richiamata dopo una quindicina di giorni.
Mi misi quindi all’opera e trovai un fornitore che produceva le mitiche Scalducce, il prodotto in verità era anche stato promozionato per un breve periodo su Rete 4 e il testimonial alle prime armi era un quasi sconosciuto Beppe Braida, ex conduttore di Colorado Caffè (e non ditemi che non è una persona importante :-) :-) ).
Decisi quindi di provare ad inserire nel sito le Scalducce, e venne aperta una timidissima sezione di Piedi Riscaldati…….dopo circa sei mesi fummo contattati da persone con le più svariate tipologie di problematiche relative al freddo nonchè da persone che soffrivano di Sclerodermia  e anche da parecchi paraplegici.
Mi misi ad ascoltare tutti e stilai una lista delle priorità, emerse che le periferie e cioè Mani e Piedi Freddi erano e sono un vero e proprio problema per moltissime persone.
Preparai quindi una lista di prodotti da cercare e in verità non trovai molto. Mi misi allora in contatto con alcuni produttori e con pazienza ed inviando loro i disegni di quello che volevo fare, mi ritrovo ora ad avere una sezione di Mani e Piedi Riscaldati che a detta dei miei clienti è una delle più ampie e specialistiche d’Italia per quanto riguarda le tematiche del riscaldamento applicato ai vestiti.
Tempo fa mi venne anche in mente di cercare il video relativo alla telepromozione fatta a suo tempo da Beppe Braida, cercando su internet ho trovato l’indirizzo del suo agente il quale gentilmente girò la mia e mail direttamente a Beppe il quale molto gentilmente mi rispose che all’epoca non essendo ancora “famoso” i diritti non erano suoi ma di Mediaset e che mi dovevo rivolgere a loro.
La faccenda quindi iniziava a diventare troppo complicata e ho lasciato perdere….sono rimasto molto contento però nell’aver ricevuto risposta molto velocemente da Beppe…..per molti potrà non essere famoso, ma per me e soprattutto per i miei figli Colorado Caffè è una trasmissione Cult e quindi :-) ……
Nel frattempo le Scalducce sono state modificate ed attualizzate – qua in azienda dicono svecchiate – sono nate quindi le Scalducce Evolution che consentono la gestione del calore per molto più tempo e che ad onor del vero sono anche belline e comode da indossare in casa.
Passare dalle Scalducce al copri joistick per sedia a rotelle o al guanto ultraleggero riscaldato  per i tetraplegici  non è stato così semplice, è stato un percorso che però fondamentalmente è partito da una richiesta abbastanza banale fatta da una signora di mezza età.

http://www.lyddawear.com/cat111.php?n=1
Alla Prossima

Poncho antipioggia Lydda Wear

È risaputo che per chi è seduto in carrozzina l’autunno è una stagione un po’ problematica perché spesso piove. Esiste un modo veloce ed efficace per proteggere la carrozzina e chi vi sta seduto da un temporale improvviso? Il poncho antipioggia per chi è seduto in carrozzina è studiato come pratico indumento di protezione contro la pioggia ed è in grado di proteggere efficacemente sia la persona che la carrozzina anche – anzi soprattutto! – se elettrica.

La particolarità di questo poncho rispetto ad uno tradizionale, è la speciale sagomatura che garantisce un perfetto riparo della persona (dalla testa, tramite il cappuccio, alla punta dei piedi che rimangono sempre adeguatamente coperti) e dello schienale della carrozzina. La speciale sagomatura lascia inoltre piena autonomia di spinta della carrozzina stessa. I materiali utilizzati e la particolare termosaldatura delle cuciture, conferiscono perfetta impermeabilità al poncho anche per molte ore sotto una inattesa ed insistente pioggia, come a volte purtroppo accade per esempio durante una piacevole gita primaverile!

L’autonomia di spinta della carrozzina è ottenuta con una particolare sagomatura del fondo del poncho, che non si impiglia nelle ruote sia anteriori che posteriori. Il poncho, una volta terminata la pioggia, può essere ripiegato su se stesso ed agganciato alla carrozzina tramite il suo elastico. Anzi, visto il minimo ingombro, quella dovrebbe essere la sua consueta ubicazione perché sia sempre a portata di mano per ogni emergenza maltempo. Questo poncho infatti funziona anche come ottima protezione dal vento.

Le caratteristiche principali del poncho Lydda Wear
1 – Perfetta copertura dei piedi.
2 – Sagomatura antimpigliamento sia nella parte anteriore (ruote davanti) che nella parte posteriore (ruote dietro).
3 – Ottima copertura dello schienale della carrozzina (è importante che non si bagni).
4 – Possibilità di spinta autonoma senza che il tessuto in eccedenza crei ostacoli nelle ruote.
5 – Cappuccio ripiegato.
6 – Cuciture termonastrate per una massima tenuta d’acqua.
7 – Tessuto nylon spalmato.
8 – Colori disponibili modello base verde scuro, modello plus blu.

Novità poncho per accompagnatori
A richiesta ora è disponibile anche il poncho per accompagnatori e cioè per chi cammina, nei colori sia verde che blu e con la classica conformazione a mantella con cappuccio.

Poncho antipioggia baby
E’ disponibile anche la versione baby del poncho antipioggia Lydda Wear, utilizzabile per bambini con altezza compresa tra 1 e 1,4 m. Fondamentalmente non si tratta di un capo che utilizza dei tessuti trendy o alla moda, ma solamente un resistente nylon antipioggia, proprio perché non vuole e non deve essere visto come un capo d’abbigliamento ma solo come un utile accessorio per non inzupparsi di acqua. Modello unisex, colore disponibile blu. Le caratteristiche tecniche sono identiche al poncho antipioggia per adulti.